NUOVA DELIBERA DEL COMUNE DI ROMA !!!!!
UNA SOLUZIONE ANCORA NON SODDISFACENTE !
Riportiamo dal sito del Comune :
" Auto Non-Catalitiche entro l'anello ferroviario: nel week-end si può.
Decisa dalla Giunta capitolina, nella seduta di lunedì 23 dicembre 2002 , una deroga parziale alla disciplina che impone lo stop ai
vecchi autoveicoli inquinanti (quelli immatricolati prima della direttiva europea 91/441) entro l'anello ferroviario:
in base alla nuova delibera, dal 1° gennaio 2003 le auto non catalitiche potranno circolare il sabato, la domenica e gli altri
festivi anche all'interno dell'anello. Motivazione di fondo del provvedimento: aprire una 'finestra' nel divieto generalizzato,
tenuto conto delle richieste dei residenti e del ridotto traffico - con conseguente scarso inquinamento - nel fine settimana.
Per il resto, le regole rimangono sostanzialmente invariate: potranno spostarsi liberamente tutta la settimana, anche se prive
di catalizzatore, le vetture alimentate a gas, le auto dei portatori di handicap con apposito contrassegno (previsto dal DPR
503/1996, art. 6),
i veicoli di servizio ed emergenza (medici compresi), i cortei funebri, i taxi, gli autobus e i pullman,
le auto targate Corpo Diplomatico e Città del Vaticano. Non è ammessa, invece, la deroga totale per le auto storiche:
anche per queste, circolazione libera dentro l'anello nel solo week-end. "
*
Quindi i residenti nell'anello che prima non potevano, potranno usare qualsiasi auto non cat
( d'epoca o non d'epoca) il sabato e la domenica.
2) i non residenti possono circolare tutta la settimana ( senza pero' poter entrare nell'anello !).
Il sabato e la domenica anche loro hanno libero accesso all'anello ferroviario
La nuova delibera accoglie parzialmente le nostre richieste : i residenti entro l'anello ferroviario possessori di auto d'epoca
o di vetture non ancora d'epoca ma in procinto di esserlo - pensiamo ad una porsche 911 dell'89 o ad una Ferrari Mondial dell'88
od ancora un'Alfa GTV dell'86, tutte vetture non cat che ancora non sono iscrivibili come auto d'epoca, pagano il bollo completo
ed una costosa assicurazione; i proprietari dicevamo, di queste vetture residenti nell'anello, che prima non avrebbero
potuto circolare MAI, ora sanno di poter utilizzare le vetture almeno il sabato e la domenica fino a fargli raggiungere l'età
dei benefici fiscali ed assicurativi riservati alle auto d'epoca.
I residenti all'esterno dell'anello ( piu' fortunati rispetto ai primi ) possono circolare
tutta la settimana e possono
anche entrare nell'anello il sabato e la domenica.
Diciamo che la soluzione è abbastanza soddisfacente per chi usa la vettura d'epoca soprattutto il weekend o per i raduni o
per qualche gita fuori porta.
Rimane il problema di coloro che utilizzano la vettura d'epoca tutta la settimana ( e se c'è qualcuno che vuole raggiungere il
proprio posto di lavoro in Giulietta spider piuttosto che su una Yaris, perchè impedirglielo ? Possedere un'auto non cat NON è REATO !)
e che hanno necessità di circolare nell'interno dell'anello.
Con questa nuova delibera l'unico mezzo per poter circolare liberamente e in tutto il territorio cittadino appare ora il
montaggio di un nuovo impianto a gpl dell'ultima generazione. Piu' sotto trovate un link ad una ditta che ha omologato
un impianto gpl anche per la fiat 500.
Attenzione, non precipitatevi a farvi montare l'impianto !!!! Come vedete la situazione è in continua evoluzione.
Consigliamo di attendere le prime settimane di gennaio e vedere cosa succede : controlli dei vigili, articoli sui giornali,
ennesimo ripensamento dell'Amministrazione capitolina.....
CONTINUIAMO COMUNQUE LA NOSTRA BATTAGLIA PERCHE' INCOMPRENSIBILE APPARE L'ESCLUSIONE DELLE AUTO CON PIU' DI 30 ANNI
DALL'ESENZIONE TOTALE AL DIVIETO E COMUNQUE PER UNA DEROGA PIU' AMPIA,
SUL PRESUPPOSTO CHE LE VETTURE ULTRATRENTENNALI, ESSENDO ORMAI UNA MINORANZA ED ESSENDO UTILIZZATE PER POCHI KM L'ANNO, SONO ININFLUENTI
SUI LIVELLI D'INQUINAMENTO.
Vogliamo ricordare che secondo noi , al di là delle implicazioni con le vetture d'epoca, il provvedimento del Comune
rimane per TUTTI i 410.000 romani possessori di auto non cat, in particolare per i meno abbienti, un PROVVEDIMENTO INIQUO,
ODIOSO , INCOSTITUZIONALE, ILLIBERALE, ILLEGITTIMO
- su cui le associazioni dei consumatori non hanno detto una parola !
( leggi le note giuridiche )