Abbiamo trovato su di un newsgroup questa interessante lettera che vi riproponiamo .


Lettera aperta al Sindaco di Roma, On.le Walter Veltroni


Egregio Sindaco,

come pochi forse sanno, le restrizioni alla circolazione delle vetture non catalizzate nella Città di cui Lei si onora di essere il Primo Cittadino, inizieranno dal prossimo anno .
Le limitazioni antinquinamento, previste dal Decreto Ronchi in particolari casi e con varie tipologie di blocco possibili ( ad esempio in alcune ore della giornata o un giorno alla settimana ) verranno applicate nella Capitale, 7 giorni su 7, 24 ore su 24.

Migliaia di vetture, la maggior parte in ottime condizioni, magari appena revisionate dalla motorizzazione, diventeranno di fatto inutilizzabili; chi ne avrà la possibilità economica ( pochi ) cambierà prontamente vettura, gli altri
( i molti ) come accade di solito in Italia.... si...arrangino !

Il provvedimento colpisce le persone e le famiglie più deboli, che non possono, evidentemente, permettersi di comprare una nuova vettura.

Personalmente una delle auto a cui tengo di più è la Fiat 500 L del 1971 che già era di mia nonna (se qualcuno cercasse di costringerLa a " rottamare " un mobile di Sua nonna, prezioso o di modesto valore che fosse, Lei non si ribellerebbe ?) .

Su tutte le vetture ho sempre pagato il bollo ( la famigerata tassa di proprietà) e continuo a pagarlo.

A Parigi, dove mi reco spesso, il bollo iniziale di un'auto nuova è circa la metà di quello italiano, viene ridotto del 50 per cento dopo 5 anni e la vettura ne è automaticamente esentata al raggiungimento dei venti anni ;
inoltre, a Parigi, hanno parcheggi sotterranei e sopraelevati ed hanno un ottimo servizio di trasporto pubblico; per questi motivi non c'è molto traffico e quindi non hanno problemi di inquinamento né di limitazione alla circolazione.
Nella stessa condizione si trova anche Londra .

Signor Sindaco, il parco delle auto non catalizzate si va assottigliando giorno dopo giorno spontaneamente, senza nessuna necessita' di interventi cosi' repressivi e mal congegnati come quelli proposti dal Suo predecessore e da Lei riproposti ( una confusionaria, incomprensibile e non identificabile divisione della città in fasce ed anelli, una costrizione alla sostituzione della propria vettura che i cittadini liberi non potranno non sentire come "odiosa" ).

Egregio On.le Veltroni, in breve tempo le auto non catalizzate spariranno naturalmente (cosi' come sono già sparite le vetture degli anni 60 e 70), rimarranno solo quelle poche vetture che saranno ritenute degne di essere salvate da qualche volenteroso che si sobbarcherà il peso economico e finanziario di conservare un pezzo di storia motoristica.

Se poi, come personalmente sono portato a credere, il provvedimento nasconde un tentativo di aiutare l'industria automobilistica e l'economia, allora evidentemente anche i "tecnici" che hanno preparato il provvedimento si sono accorti che a Roma non c'è più spazio fisico per altre auto, poiché quelle che ci sono occupano ogni spazio libero della città, marciapiedi e monumenti compresi, cosi' che sarebbe necessario "costringere" alla rottamazione alcune decine di migliaia di auto per poterci "incastrare" un egual numero di vetture nuove.

Ma il provvedimento sarà, oltre che iniquo ( poichè divide di fatto i cittadini in due classi, sia per tipo di vettura posseduta che per quartiere di residenza) anche inutile e non raggiungerà nè lo scopo ecologico, nè quello economico, perchè le auto non catalizzate sono ormai un'esigua minoranza, perchè chi non puo' permettersi una nuova vettura oggi non ne acquisterà una nuova domani, perchè chi possiede una Ferrari o una Porsche non catalizzata non la rottamerà.

Io il bollo delle mie auto l'ho sempre pagato, sono un bravo automobilista ( a Roma si riconoscono subito, sono quei pochi che ancora usano gli indicatori di direzione durante tutte le manovre ), ho speso diversi milioni per acquistare e mantenere in efficienza le mie amate auto.

Lei me le lasci usare, mi lasci i miei sogni ed un po' di libertà .

E si affretti, come ha fatto il Sindaco di Parigi, con i miliardi che incassa il Comune con i bolli, le multe, le rimozioni, le revisioni e tutte le altre tasse che paghiamo tutti i giorni, a costruire parcheggi sotterranei e sopraelevati e nuove linee della metro, uniche soluzioni ai problemi di traffico e inquinamento .

.................................................. Un Automobilista Qualsiasi

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