ho scoperto una possibilità di riammissione alla circolazione che pero'
riguarda ( o riguardava ?) solo i mezzi in possesso di targa e libretto,
il cui proprietario faccia ricorso contro la radiazione di ufficio per
omesso pagamento della tassa di proprietà obiettando che la mancata
comunicazione della stessa ha portato all'applicazione del massimo della
pena (la radiazione stessa), impedendo di risolvere amichevolmente il
contenzioso con la dovuta sanzione monetaria.
In particolare la mia moto era stata radiata all'epoca della trasformazione da tassa di
circolazione in tassa
di proprietà in quanto non risultavano pagati i bolli precedenti che
comunque non erano dovuti in quanto la moto all' epoca non circolava.
Ho comunque pagato tutte le tasse precedenti con mora, non eccedendo
comunque le 500.000 lire.
L'iter è stato di una difficoltà indicibile ma rapido: due mesi in tutto.
Si dice che nel 2002 non saranno ammessi altri ricorsi ma nessuno sa nulla.
L'iter burocratico è stato il seguente:
Alla mia richiesta fatta all'ACI,
DIREZIONE CENTRALE SERVIZI DELEGATI (D.S.D.) Via Marsala, 8 - 00185 ROMA ,
( per visualizzarla
cliccare qui )
mi è stata comunicata la cifra da pagare e, saldatala ed inviate le
fotocopie del versamento, è arrivata all'ACI di Cagliari la comunicazione
dell'insussistenza dei presupposti che hanno portato alla cancellazione
d'ufficio insieme alle istruzioni per l'esecuzione della pratica.
Tutto il personale dell'ACI con cui sono stato in contatto è stato di una
cortesia e disponibilità rara in Italia, fatto questo che va
assolutamente rimarcato. Mi dicono però che la possibilità di fare ricorso
contro le radiazioni (possibilità di cui nessuno era comunque a conoscenza
anche se pubblicata sulla Gazzetta) è scaduta col dicembre 2001.
Sono stato molto determinato in quanto questa moto ha una storia assai
curiosa: regalatami per il natale del 1971 mi fu sequestrata da mio padre
pochi mesi dopo a causa dei miei scarsi risultati scolastici. Mio padre
poco dopo venne a mancare ed io non seppi più nulla della mia Benelli.
Casualmente, dopo 29 anni, passando davanti all'officina che allora curava
la manutenzione ed entrando per vedere se il proprietario si ricordava
di me venni a sapere che la moto era ancora parcheggiata nel retrobottega,
mantenuta benissimo e con lo stesso chilometraggio di allora.
Il proprietario, custode della moto e del libretto aspettava ancora che
mio padre desse l'ordine di restituirmela. Pagati i 29 anni di custodia
ne son tornato in possesso.
Per me, adesso collezionista di auto e moto
d'epoca, una vera pacchia: una moto di 30 anni nuova e monoproprietario!
Allego le foto del ritrovamento e subito dopo una buona lavata.
Sono da cambiare solo le gomme, rimettere le scritte che avevo tolto
ed il fanalino posteriore danneggiatosi spostando la moto. Nicola M.