Reazioni al provvedimento "rubate" quà e là


In nessun paese europeo ci sono blocchi della circolazione.
Quando ho raccontato ciò a degli amici tedeschi (vivono a Berlino) sono rimasti esterefatti - Carlo

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Anche il WWF Lazio è contro questa chiusura !! "Come WWF Lazio Gruppo Mobilità sostenibile e come Consulta Associazioni Utenti Trasporti Pubblici abbiamo criticato e continueremo a farlo questo provvedimento che potrebbe rivelarsi un boomerang ambientale, e l'abbiamo esplicitato a Di Carlo ed Esposito. Soprattutto siamo contrari alla "rottamazione forzata" delle auto dei residenti nell'anello, che hanno auto vecchie che in genere usano pochissimo perché preferiscono muoversi in bici o tram: si punisce chi ha quindi un comportamento ecologicamente corretto, e si premia chi va in giro col motorino due tempi, con i quadricicli diesel, con la macchina catalizzata a freddo che inquina di più. Se chiusura ci deve essere, non si devono utilizzare due pesi e due misure, e quindi devono essere bloccate anche le auto catalizzate, i camion che trasportano la pubblicità e i motorini non elettrici, e i residenti possono conservare il loro veicolo fino all'estinzione. Così è solo un favore alle fabbriche di automobili ."
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ROMA «Fermare i mezzi non catalizzati se si vuole abbattere il livello delle polveri sottili, in pratica non serve a niente». Non lo dice un politico ma un tecnico: e cioè Roberto Gualdi, direttore del settore aria dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente. Direttore, perché il blocco parziale non serve? «Lo dicono le cifre dello studio durato oltre un anno, e promosso anche dal Comune di Milano, che l'Arpa ha divulgato appena tre settimane fa». Vuole ricordarli? «La presenza nell'aria del Pm10, cioè di quella parte di smog detta "polvere sottile", in un anno è dovuta per l'80% al traffico. D'inverno, anche con tutti i riscaldamenti accesi, questa percentuale non scende comunque sotto il 55%». E tra i motori, chi inquina di più? «Le auto a benzina catalizzate, in effetti, di Pm10 ne producono pochissimo. Quelle non catalizzate, una quantità misurabile ma non grandissima. L'80% è prodotto dal diesel: con differenze minime tra ecodiesel e non. E buona parte dei fumi diesel è prodotta dal traffico pesante: camion, furgoni merci e affini». C'è una controprova? «Sì, avvenne proprio a Milano il 3 e 4 novembre del '99: il traffico non catalizzato fu bloccato addirittura per due giorni di fila, e il livello delle polveri rimase altissimo. Nonostante la pioggia. ».

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Non è assolutamente vero che le auto non catalizzate saranno fuori legge a partire dal prossimo gennaio in conseguenza della scomparsa della benzina "super". Non esiste alcuna legge, né direttiva europea, in tal senso e perciò tutti mezzi attualmente in circolazione potranno continuare ad essere utilizzati. La limitazione stabilita nel PGTU approvato dal Comune di Roma nel 1999 è effettivamente un provvedimento che può essere definito solo in questo modo: protervo, antidemocratico, classista e demagogico. Esso riconosce il diritto alla mobilità solo a chi può permettersi di comprare un'auto nuova (oppure una moto o un motorino, visto che il divieto vale anche per essi) a comando, secondo gli umori della giunta comunale. In questo modo si fa della mera propaganda e si prendono per il naso i cittadini, i quali vengono "puniti" o "premiati" in base a criteri assolutamente arbitrari e scevri da qualsiasi fondamento di diritto. In cambio non si fornisce alcun miglioramento del servizio pubblico e non si combatte davvero l'inquinamento, però si offre all'opinione pubblica un comodo capro espiatorio. Allo stesso spirito bacchettone e paternalista si ispira del resto anche l'altra brillante trovata del cosiddetto "cartellino rosso" comunale, che prevede la revoca del permesso di accesso al centro storico ai conducenti indisciplinati, come se tale autorizzazione fosse elargita in base ad opinabili criteri di valutazione delle persone e non secondo precisi requisiti oggettivi. L'indisciplina al volante, vale ricordarlo, è già punita dal Codice della Strada e non è compito dell'amministrazione comunale stabilire ulteriori criteri sanzionatori. Giova piuttosto precisare che il divieto di circolazione all'interno dell'anello ferroviario doveva scattare dal 1° settembre 2000, ma è stato "sospeso" all'ultimo momento con vaghe motivazioni. Sono troppo malizioso se penso che qualcuno possa aver avuto paura di affrontare le elezioni a divieto operante ed elettori in odor di vendetta?

Riccardo Forte, Responsabile Coordinamento Motociclisti

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Da LEGAMBIENTE- VERONA
La progressiva introduzione in Italia delle benzine senza piombo, per motori dotati di marmitta catalitica, e di benzine a basso tenore di piombo, per le vetture non catalizzate, sta generando rischi per la salute forse più seri di quelli provocati dalle vecchie benzine ad alto tenore di piombo. Infatti, il benzene e gli idrocarburi aromatici, sostitutivi del piombo come antidetonanti, sono cancerogeni. La marmitta catalitica funziona al meglio (riduce alcuni inquinanti fino al 75%) quando il motore è caldo e dunque almeno 10 minuti dopo la messa in moto. Il traffico cittadino quindi, caratterizzato da continue accelerazioni e frenate, e da brevi percorsi, riduce notevolmente il rendimento teorico delle marmitte catalitiche. Per le sostanze cancerogene non è possibile stabilire una soglia di sicurezza al di sotto della quale non vi sia rischio per la salute: l'assunzione di qualsiasi quantitativo aumenta comunque la probabilità d'i insorgenza di neoplasie
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" Perché bisogna stare attenti a additare sempre l'automobile come responsabile dell'inquinamento?. Perché le case automobilistiche, alcune case automobilistiche, sono pronte a marciarci, ovvero a sfruttare la richiesta, le esigenze continue e pressanti degli ecologisti verso limiti sempre più severi, verso "step", misure antinquinamento sempre più costose e gravi. Per le case utilizzare queste misure significa rendere obsolete le auto vendute ieri sera e invitare il pubblico, il mercato a comprarne sempre di nuove. Per l'industria europea dell'auto è oggi impellente poter vendere oggi 14 milioni di veicoli nuovi.
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Spett.le Infoclassic, ho scoperto casualmente il Vostro sito e mi sono meravigliato perchè ho trovato scritte idee, iniziative e battaglie che credevo fossero soltanto mie... Sono, insieme a mio fratello, proprietario della più vecchia Ditta di ricambi auto ancora esistente ; infatti siamo sulla breccia dal 1924 ... e da oltre 50 anni conserviamo tutti i ricambi , senza rottamare niente, perchè siamo appassionati di vetture d'epoca. Sono intervenuto solo ora, perchè è stato superato ogni limite di decenza....Interessi evidenti hanno spinto i nostri amministratori a fermare anche le auto di chi come i possessori di auto d'epoca ed i possessori di auto di oltre 20 Anni (molto spesso pensionati o persone affezionate alla loro auto ) che percorrono poche centinaia di Km. all'anno e che, logicamente , inquinano (sempre che sia vero ...) molto meno di chi con diesel o catalizzate percorre centinaia di Km. al giorno. Odio i caroselli di Morettiana memoria, ma sono disposto a venire anch'io purchè, questa volta, l'obiettivo sia quello di rottamare chi governa questa Città!!! Vittorio
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L'Aci bacchetta : basta con l'auto-fobia di Pino Casamassima
"Possedere un'auto non catalitica non è reato. Non si può costringere quanti possiedono auto vecchie a cambiare vettura, restringendo loro progressivamente la libertà di circolare". Il presidente dell'Aci, Rosario Alessi, apre così il suo intervento alla 55° Conferenza nazionale del traffico e della circolazione, dal titolo significativo 'L'ingorgo di fine millenniò, schierandosi contro "l'autofobia". "Possedere un'auto, anche se vecchia e non catalizzata, non è mai stato e non è ancora un reato -dice Alessi- per questo l'Aci è contraria a interventi che restringono la libertà di circolare". E il presidente degli automobilisti italiani dice no a divieti indiscriminati e a blocchi della circolazione programmati, che definisce "inutili sotto il profilo della lotta all'inquinamento, ma fortemente penalizzanti per milioni di cittadini". E allora l'Aci chiede una rinnovata politica di incentivi alla rottamazione delle auto: "Le auto non catalizzate in Italia sono circa 16 milioni - aggiunge Alessi- non è pensabile che possano essere sostituite in breve tempo e nemmeno è giusto bloccarne la circolazione. Si può solo accelerare la loro sostituzione rendendo permanente un sistema di incentivi alla rottamazione".
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"...mi hanno parlato delle "congregazioni" degli importatori delle auto estere, molto più interessati alla rottamazione del fabbricante nostrano. La disinformazione che regna sovrana, fa credere all'opinione pubblica che un parco macchine catalizzate risolverebbe il problema dell'inquinamento (!), i due vigili nel pieno centro di Milano accasciatisi al suolo, hanno fatto testo nella trasmissione di Santoro, CIRCUS, e dire che stavano lavorando in un traffico che a Milano specialmente, la città dove si comprano più auto, è composto per almeno il 90% da auto che vanno a benzina verde... ...e voi, cari governanti , credete che se in quel momento fossi passato io col mio maggiolone e due suore con la 600multipla... invece che di due vigili se ne accasciavano tre??? MA CI "FATE" COSI BABBEI??? e l' MTBE? e il benzene? Ho qui con me una trentina di lettere di persone che solidarizzano con me, se volete ve le mando, in ogni caso una politica SERIA contro l'inquinamento non partirebbe dalle quattro macchine a "super" rimaste, che in caso di incentivi SERI rimarrebbero "due" ! Oltretutto mi hanno scritto alcuni dicendomi che al di là degli incentivi la macchina per motivi economici non la possono cambiare, quindi si sentono doppiamente violentati da una volontà omologante "calata" dall'alto, frustrati dal fatto di averci dedicato del tempo e del denaro per mantenerle efficienti e in ordine"
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"Il VERO PROBLEMA sono i sindaci che diventano sempre più solerti nel chiudere la circolazione alle auto non catalizzate, come si e' visto fare più volte quest'inverno, e qui non c'e' proprio niente da fare, salvo eventualmente fare un bel corteo con tutte le altre auto storiche e ...marciare su Roma! "
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"...Ritengo sia bene fare chiarezza su questo aspetto senza risentire delle false informazioni "terroristiche" di origine giornalistica. Quando si dice che un combustibile "inquina" genericamente è bene tenere sempre presente che qualsiasi combustibile organico dà luogo a prodotti inquinanti durante la combustione; quanto poi al comportamento della benzina verde senza catalizzatore,è stata diffusa la falsa notizia secondo cui l'impiego di "verde" su auto non catalizzate produrrebbe un "inquinamento" ancora maggiore rispetto alla vecchia "super"! La benzina "verde" è SEMPRE meno inquinante della super con Pb anche se l'automobile non è provvista di reattore catalitico. Infatti si ha innanzitutto l'eliminazione del Piombo dai prodotti di combustione, poi non si hanno significative modificazioni delle percentuali di CO,HC e ossidi d'azoto.
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Roma- Agenzia stampa
"Cinque anni sono il tempo-limite entro il quale, per l'Unrae (l'associazione che riunisce i rappresentanti dei costruttori di auto estere), il governo dovrebbe attuare il piano di smaltimento del parco circolante non catalizzato che in Italia ammonta a circa 15 milioni di vetture. La sollecitazione è arrivata dall'assemblea di fine anno dell'Unrae "
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"...E comunque, a costo di incatenarmi davanti al ministero dei trasporti, non la butterò e neanche mi abbasserei a fare i raduni per i "vecchietti" una o due volte l'anno, la mia macchina ha una dignità, e vorrei che restasse il mio mezzo! Se sarà il caso circolerò abusivamente, non possono togliermi una piacevole sensazione che provo nel guidarla e nel guardarla! Sarebbe anticostituzionale oltre che un abuso. Non si può calcolare tutto col metro del pragmatismo! Occorre disincentivare i proprietari di mezzi vecchi e scassati che non hanno interesse a tenerli, va bene, però fare anche qualcosa per quei pochi che possono dimostrare un interesse superiore nel mezzo, che va al di là dell'utilitarismo. Vi prego di raccogliere questo grido di protesta "
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" Abbiamo accertato che possiamo usare la benzina verde sul maggiolino. Bene, ma ora ci chiederemo: "e l'inquinamento?". I mezzi di informazione anni addietro avevano fatto una campagna contro il benzene, che e' contenuto nella benzina verde al posto del piombo. Giustamente molte persone si sono sempre astenute dall'uso della benzina verde nelle auto non catalizzate per evitare l'inquinamento da benzene. Il fatto e' che la benzina in vendita da un po' di tempo a questa parte, sia la "rossa" che al "verde" hanno lo stesso contenuto di benzene!!!. Infatti per legge, da un po di tempo a questa parte, e' via via diminuito il contenuto di benzene nella benzina verde, equiparandone le percentuali a quello presente nella rossa. Attualmente la benzina rossa presente e' prodotta con gli scarti di lavorazione della verde, e in piu' vi e' aggiunto il piombo. Oggi qualunque auto si trova ad inquinare maggiormente utilizzando la rossa piuttosto che la verde. Di questa cosa i mezzi di informazione si guardano bene dal dare delucidazioni in merito, ma si sa, in tempi di rottamazione... Quindi andiamo tranquilli con il maggiolino oltre il 2000! Queste notizie me le ha fornite un amico che ha fatto la tesi di laurea in collaborazione con la Agip."
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" Vi ringrazio moltissimo per le informazioni che mi hai inviato. Avrete certamente capito che non sono un appassionato di auto d'epoca, ma solo un cittadino che rifiuta la logica del "buttare e ricomprare" e che in quest'ottica alla sua Escort dell'81 ha fatto rifare il motore (rigorosamente originale!) spendendo un paio di milioncini, con i quali peraltro non avrei mai comprato qualcosa di solo lontanamente avvicinabile alla mia ancora perfetta Escort. Perchè gettare qualcosa che funziona ancora perfettamente e che è funzionale alle nostre necessità? Inquina? Sono medico e vi dico che se è vero che i vecchi motori emettevano molto più monossido di carbonio ed anidride carbonica i nuovi e decantati catalitici alimentati a verde emettono idrocarburi aromatici (soprattutto a ciclo urbano), che sono molto più pericolosi per la salute. E poi come dite voi se si fosse ragionato così nel 60 tante auto bellissime non esisterebbero più. Vi prego di tenermi aggiornato delle novità e delle iniziative su questo argomento (alle quali sarò felice di partecipare anche solo come spettatore) e di inserirmi nella vostra mailing list. Saluti Luca "
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