Uno studio sul PM10 ( o particolato o polveri
sottili ).
Questo elemento viene "sbandierato" come uno spauracchio
per giustificare i divieti alla circolazione delle vetture non
catalizzate a Roma e nelle altre cittą.
L'RWTH (Istituto Tecnologie Meccaniche dell'universitą di Aachen)
ha reso finalmente pubblico uno studio interessante sulle fonti
del PM10; ecco i dati :
32% riscaldamento domestico
31% emissioni dell'industria
18% trasporto pesante (camion e autobus)
15% centrali termoelettriche
2% tra navi, aerei, treni, metro, tram, ecc. 2% automobili
I dati si commentano da soli.... A fronte di un sacrificio
elevatissimo richiesto ai cittadini, i benefici per gli stessi saranno praticamente nulli.