Il seguente documento non riguarda i residenti nelle Regioni Lombardia, Toscana, Molise, Provincia di Bolzano, uniche ad aver disciplinato l'esenzione a favore delle ultraventennali.

BOLLO 2003 e 2004 , cosa fare ? Il nostro punto di vista.

La scadenza per il pagamento del bollo 2003 ( ora 2004 ) è prossima e per questo vogliamo ricapitolare la situazione delle storiche, nei confronti delle quali la legge di esenzione 342/2000 ( il cui testo trovate sulla nostra pagina TuttoBollo ) è rimasta
finora disattesa da molte Regioni.
Il federalismo fiscale ha fatto sì che le Regioni potessero
legiferare autonomamente sui bolli.
Cosa che, tranne in pochissimi casi ( Lombardia,Toscana, Provincia di Bolzano ) non è ancora avvenuta.
Appare chiaro dunque che, in assenza di una legge regionale specifica sui veicoli storici, dovrebbe restare in vigore l’art. 63 della legge statale 342/2000.
In base ad esso, se possedete un'auto o moto immatricolata entro il 1973 , potete versare la tassa di circolazione ridotta (solo se circolate) di 25,82 euro per le vetture e 10,33 euro per le moto presso un Ufficio Postale sul bollettino riservato alle tasse automobilistiche ( o su uno da voi compilato sul ccp intestato alla vostra Regione ) , con la causale “veicolo esente ex art.63 legge 342/2000 ” o in una agenzia ACI o presso la Lottomatica.
La tassa di circolazione può essere versata in qualunque periodo dell’anno, non appena si mette in circolazione il mezzo.
Per i residenti nella Regione Veneto gli importi sono rispettivamente di 28,40 euro e di 11,36 euro; per i residenti nella Regione Marche di 27,88 euro e 11,15 euro.

Se possedete invece un'auto o moto che ha compiuto venti anni ma non ancora trenta, la situazione è fortemente incerta e potreste fare una delle seguenti cose :

A) potreste consultare gli elenchi pubblicati a suo tempo su internet dal Ministero delle Finanze ( ma che ora non sono piu' online) ma che trovate comunque ancora pubblicati su qualche sito di auto d'epoca.

ed anche ( per le sole moto ) l'elenco piu' ampio redatto dalla FMI (pubblicato all’interno del sito internet federale , www.federmoto.it) e che trovate qui
Lista Moto FMI 2003

e, se trovate la vostra marca ed il vostro modello con lo stesso anno di costruzione, potreste pagare la tassa di circolazione in misura ridotta (con le stesse cifre indicate sopra), tramite bollettino postale riempiendo un ccp in bianco con il N° di c.c.p. della vostra Regione, con la causale " veicolo esente ex art.63 legge 342/2000 come da lista Ministero delle Finanze " .

BOLLO MOTO 2003 - Leggi le Ultime novità !

Attenzione: per le auto e moto non ancora trentennali l’ACI non accetta il pagamento, a causa di un problema sorto con gli elenchi presentati da FMI ed ASI (come prescritto dalla legge), pubblicati sul sito internet del Ministero delle Finanze, ma mai ufficializzati dallo stesso.

Per questo è doveroso informarvi che in futuro la Regione potrebbe non riconoscere il beneficio , anche attraverso una legge con cui abolisce l’agevolazione e quindi, richiedere per gli anni passati il pagamento dell’intero bollo, con la sottrazione dell’importo già versato, ma potrebbe anche sanare con legge ( come ha da poco fatto la Regione Toscana) i bolli pagati in misura ridotta nel periodo 2001-2003.
In teoria, se si verificasse quest'ultima ipotesi, potrebbe pagare il bollo ridotto anche chi possiede una vettura non ricompresa nelle liste di cui sopra.

B) Oppure, adeguandosi a quello che dice l'ASI nella sua Delibera 23-01-2002 che qui di seguito sunteggiamo, potreste "autoesentarvi " ( con un procedimento a dir poco singolare...) se la vostra vettura risponde alle 3 caratteristiche richieste :

Torino, li 23/01/2002
Per l’ anno in corso, sono di particolare interesse storico e collezionistico i veicoli costruiti entro il 31.12.1981 che siano in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento Tecnico Nazionale ( vedi punti 1-2-3 ) .
Tutti i cittadini ( anche non tesserati ASI ndr ) possono possedere un veicolo di particolare interesse storico, però a fronte di precise condizioni minime, riconducibili all’autenticità e all’originalità del veicolo stesso nelle parti essenziali che lo compongono:

1 ) la carrozzeria (per le auto) o la telaistica (per le moto);
2 ) il motore (quantomeno del tipo montato in origine dal costruttore);
3 ) gli interni (che devono essere quantomeno decorosi) intendendosi per tali quelli conservati da un proprietario che ha usato il veicolo per 20 anni con la cura media necessaria nella gestione di un tale bene destinato al trasporto di persone.
L' attestato d'iscrizione all'A.S.I. non è necessario.
Il cittadino, non tesserato A.S.I., dovrà stabilire autonomamente se il proprio veicolo rispetta tali condizioni minime e, pertanto, potrà usufruire dei benefici fiscali in oggetto.
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C) Ovviamente invece, se non volete rischiare di ricevere una cartella di pagamento sarà sufficiente....pagare il bollo per intero !

A voi l'ardua decisione.....